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PRESENTAZIONE
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PRESENTAZIONE
Il
sistema di pianificazione
strategica, programmazione operativa e controllo di gestione è, ormai
da parecchi decenni, uno dei fondamentali sistemi operativi d’impresa.
E’, infatti, più o meno a partire dagli anni “dello sviluppo dei
decenni ’50 e ’60”, che le aziende, soprattutto quelle di più
grandi dimensioni, acquistano definitivamente la consapevolezza della
necessità di programmare, nei limiti del possibile, la propria futura
attività, e di farlo non solo in relazione ad un arco temporale di medio
e lungo periodo (oggetto della cosiddetta “pianificazione
strategica”), ma anche rispetto alla gestione “operativa” (o
“corrente”), ovverosia all’attività di impresa di carattere annuale
o infrannuale.
L’intenzione di APB è stata quella di andare a ricercare i contributi
letterari, italiani e stranieri, più significativi in materia di
pianificazione, programmazione e controllo di gestione, il tutto con una
particolare attenzione agli scritti attinenti all’utilizzazione dei
suddetti sistemi operativi in Banca e negli Intermediari Finanziari in
generale, laddove è subito chiaro quale importanza possa ricoprire per
una corretta ed efficiente gestione una approfondita attività di
previsione del futuro andamento aziendale, di successiva verifica dei
risultati concretamente raggiunti e di analisi delle cause degli
scostamenti.
La ricerca, che verrà costantemente aggiornata anche grazie al contributo
dei Soci, si è concentrata in parte sui “classici” della letteratura
aziendale in generale, e soprattutto bancaria, esistenti sull’argomento
in esame (Anthony, Porter, Brunetti, Brusa, Dezzani, e via dicendo), in
parte ancora ha dato grande importanza ai testi degli ultimi e ultimissimi
anni, in modo da poter permettere di conoscere quali siano le tendenze più
attuali in materia di pianificazione e controllo. In parte ancora, ed è
questo l’aspetto più caratterizzante, si è andati a selezionare i
contributi ritenuti più interessanti pubblicati sulle principali riviste
specialistiche negli ultimi dieci anni. Si è ritenuto in questo modo di
offrire una panoramica, quanto più ampia possibile, degli scritti in
materia di pianificazione e controllo (con particolare enfasi, come già
accennato, alle Banche e agli Intermediari Finanziari in generale), così
da permettere ad un potenziale lettore di apprezzare come le idee e i
punti di vista sull’argomento si siano evoluti e stiano continuando ad
evolversi, tanto nel nostro Paese quanto all’estero.
Per rendere i risultati della ricerca più chiari possibile, abbiamo ha
ritenuto opportuno (come emerge dalla figura successiva) delineare 7
differenti aree tematiche all’interno dell’ampio settore della
pianificazione, programmazione e controllo di gestione. Svolgere infatti,
in una qualsiasi azienda, le suddette attività in maniera efficiente e
corretta, non può significare solamente redigere dei piani, attinenti a
differenti archi temporali, formulare il budget e studiare a posteriori
gli inevitabili scostamenti tra risultati concretamente raggiunti e
previsioni a monte effettuate; significa anche, necessariamente, garantire
un momento di controllo su
aspetti quali il Rischio (inteso
in tutte le sue accezioni, quale cioè rischio
di credito, tipico della Banca, rischio di tasso, rischio di cambio, e via
dicendo), la Redditività
d’impresa (dal calcolo degli indicatori di redditività più
“tradizionali”, quali il ROE e il ROI, fino agli indicatori più
attuali e sofisticati), i Costi
sostenuti dall’impresa stessa, la Qualità
aziendale (intesa in una duplice accezione: qualità
interna, cioè efficienza e produttività aziendale, e qualità
in termini di cura
e soddisfazione della clientela).
In questo
modo si è ritenuto di considerare il controllo di gestione nella sua
accezione più ampia e significativa: “un meccanismo operativo” cioè,
come dice Brunetti, “volto a far funzionare la struttura e a incidere
sui comportamenti degli operatori al fine di perseguire gli obiettivi
dell’impresa”; non più semplicemente quindi,
come per anni si è inteso, controllo di gestione come mero momento
di confronto e verifica quantitativa fra budget e consuntivi.
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