Certificazione: norma UNI 11602:2015

Norma tecnica UNI 11602:2015 che stabilisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza del singolo Professionista per conseguire il riconoscimento professionale

La norma, dopo essere passata anche attraverso l’Inchiesta pubblica finale sul sito www.uni.org è ormai entrata in vigore e può essere utilizzata dagli Organismi di certificazione del personale  per il riconoscimento dei singoli professionisti. La norma, messa a punto in un apposito GDL costituito nell’ambito della Commissione Tecnica Servizi dell’UNI, definisce i compiti e i requisiti relativi alle figure professionali operanti nella pianificazione e nel controllo di gestione per le persone giuridiche, associazioni ed enti operanti nel settore bancario, finanziario ed assicurativo, soggetti o meno al controllo delle Autorità e Organismi di vigilanza.

Detti requisiti sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche della professione, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework ‐ EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento.

Dal punto di vista metodologico, si è stabilito in particolare che:

  • i termini e le definizioni  di base adottate (ossia qualifica, conoscenza, abilità, competenza, apprendimento formale, apprendimento non‐formale, apprendimento informale) sono, in massima parte, ripresi dallo EQF, dallo ECVET e dalla terminologia pertinente in vigore in ambito comunitario;
  • ai fini della declinazione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza della specifica figura professionale è necessario partire da una preliminare identificazione dei compiti e delle attività specifiche della figura professionale;
  • i requisiti della specifica figura professionale sono definiti in termini di conoscenza, abilità e competenza e sono stati inoltre identificate, per quanto applicabile, le capacità personali attese. È fornita inoltre una indicazione dei livelli associabili alla specifica attività professionale in accordo al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF);
  • sono definiti gli elementi utili circa le modalità di valutazione applicabili. Tali elementi sono stati sviluppati tenendo in debita considerazione quanto già consolidato nell’articolato ambito della normazione tecnica volontaria, anche con riferimento al corpus normativo riguardante la valutazione della conformità (serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000);
  • in Appendice A (informativa) sono contenute delle indicazioni relative agli aspetti etici e deontologici pertinenti.

La Norma si applica ai Professionisti che, nel rispetto e con i limiti del quadro normativo/regolamentare emanato dalle diverse Autorità nazionali ed internazionali, hanno il compito di predisporre analisi qualitative e quantitative sulla situazione attuale e sullo scenario prospettico, con visione sistemica e di dettaglio, per fornire agli Organi aziendali deliberanti ed esecutivi competenti gli elementi conoscitivi necessari, rispettivamente, per la formulazione e l’esecuzione di una strategia sostenibile e per la determinazione, con la massima granularità possibile, degli obiettivi reddituali, patrimoniali e finanziari dell’organizzazione, coordinando, inoltre, il processo di formulazione sia dei piani industriali sia dei budget di periodo, misurando e valutando i risultati conseguiti attraverso l’elaborazione di rapporti informativi periodici.

Il Riconoscimento Professionale rilasciato dagli organismi di certificazione del personale, operanti in conformità alla UNI CEI EN ISO/IEC 17024 e, per fornire ulteriore garanzia al mercato, accreditati secondo il Regolamento Europeo 765/08 ha valore non solo sul territorio italiano ma anche a livello europeo perché rilasciata da Organismi di certificazione che operano in regime di mutuo riconoscimento nei paesi della Comunità.

Il 31 marzo 2016 APB ha siglato un accordo quadro con ICIM, primario Organismo di certificazione, che ha attivamente partecipato al GL UNI, per avviare le sessioni di certificazione in base alla norma UNI 11602:2015. La collaborazione con ICIM si propone di offrire ai Soci e ai non Soci APB una “certificazione di qualita’” di terza parte, in linea con tutte le norme vigenti in tema di certificazione delle professionalita’.

La prima sessione di certificazione si è svolta presso la sede dell’ICIM, a Sesto San Giovanni, il 30 maggio sulla base della Norma UNI 11602:2015. Sono stati valutati 8 soci di APB, attivi nella Pianificazione e nel Controllo di gestione per le banche. Tutti 8 i candidati sono stati riconosciuti professionalmente conformi ai requisiti della Norma UNI 11602:2015 e sono stati, quindi, giudicati meritevoli di essere certificati.

La prova di certificazione è stata effettuata in base alla Norma UNI 11602:2015 fortemente voluta da APB, grazie a quanto previsto nella Legge 4/2013, per fornire a tutti coloro che lavorano nelle funzioni tutelate da APB nelle banche e nelle assicurazioni uno strumento in grado di contribuire ad innalzare il proprio livello professionale fornendo standard professionali di riferimento validi anche a livello europeo.

Coloro che sono interessati a partecipare alle prossime sessioni sono pregati di mettersi in contatto con APB (b.maineri@apb.it)  per avere le necessarie informazioni sulle modalità e sulle possibili date delle prove.

 

L’UNI detiene l’esclusivo copyright delle norma che è disponibile sia in formato elettronico che in formato cartaceo, viene scontata del 15% ai soci effettivi UNI e costa Euro 46,00 + iva (in lingua italiana).

La norma UNI 11602 è contenuta nell’abbonamento all’UNI/CT 040 (ex OT U83) relativo alla commissione tecnica Servizi.

Per informazioni:
Settore Vendite UNI
Tel. 0270024200 (call center dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00, dal lunedì al venerdì)
Email: diffusione@uni.com