Capitolo 1


Premesse

L’esigenza di definire un Codice Deontologico per le funzioni di pianificazione e controllo di gestione nasce dalla necessità di fornire corretta ed adeguata definizione dei contenuti di ruolo e dei conseguenti comportamenti e di identificare ed affrontare adeguatamente i rischi potenziali nei quali gli addetti di queste funzioni possono incorrere.
Esiste, infatti, il pericolo di una percezione - ai vari livelli - solo parziale di queste problematiche conseguente soprattutto alla complessità organizzativa che, in misura correlata alla dimensione aziendale, tende ad elevare la specializzazione funzionale e la parcellizzazione dei compiti.
In tal modo, si vengono ad assumere rischi, sul piano di contraddizioni e di pericoli alla propria integrità professionale e morale, dovuti a visioni non sufficientemente ampie e, quindi, non in grado di:

  • percepire le implicazioni più strategiche e profonde delle politiche aziendali,
  • confrontare e mettere in relazione queste ultime con gli aspetti più tecnici ed operativi, nella sfera delle metodologie e delle valutazioni economiche e finanziarie,
  • consentire una valutazione chiara delle coerenze deontologiche esistenti nel sistema delle azioni proposte e nel sistema delle azioni deliberate o decise.

L’obiettivo del Codice Deontologico è di consentire una riflessione sulle chiavi di lettura e sulle regole che sovraintendono le "coordinate di ruolo" e il "sistema dei vincoli" di chi opera nella pianificazione e nel controllo di gestione, per favorirne il riconoscimento della natura e della liceità dei comportamenti e l’elaborazione delle proprie risposte professionali.

Nel seguito sono utilizzati i seguenti termini sintetici:

  • Codice - Codice Deontologico per gli operatori delle funzioni pianificazione e controllo di gestione nelle aziende di credito e nelle istituzioni finanziarie.
  • Deontologia - Teoria "dei doveri", che misura il valore morale di un’azione attraverso la capacità effettiva che essa ha di promuovere conseguenze "etiche", quali la giustizia, l’equità e la trasparenza.
  • Aderente - Operatore delle funzioni pianificazione e controllo di gestione, aderente al Codice, che si impegna ad osservare i principi di deontologia definiti dal Codice stesso.