Capitolo 5
La risoluzione
dei conflitti
Gli aderenti possono venire a trovarsi in
situazioni che danno adito a conflitti etici o di interesse, talvolta inerenti a fatti
gravi (di falsità in atti o di contenuto illegale), con effetti sullindipendenza di
giudizio.
Casi non infrequenti sono ad esempio:
- le pressioni di persone caratterizzate da influenza
significativa, quali un direttore, un socio, un amministratore o, ancora, un familiare, un
parente o un rappresentante sindacale,
- la richiesta da parte del top management di agire in modo
contrario ai principi professionali e/o tecnici, ad esempio sopravvalutando i ritorni di
investimenti, rilasciando al mercato notizie fuorvianti, non evidenziando inefficienze
interne,
- lesistenza di interessi finanziari
delladerente o di altro membro dellorganizzazione con ruolo significativo
nella pianificazione e/o nel controllo di gestione in società fornitrici di
servizi od oggetto di valutazione.
Laderente deve essere sempre
cosciente di tali possibilità e dei rischi derivanti, vigilando nei confronti dei fattori
generatori di conflitti di interesse.
Nel caso di insorgenza di conflitti etici, laderente deve discutere il problema con
il proprio superiore diretto. Se questultimo appare coinvolto nella situazione di
conflitto, potendone stimare un interesse diretto o una minore serenità di giudizio,
laderente deve passare al livello gerarchico immediatamente più elevato, dandone
notifica al superiore diretto.
E opportuno richiedere, in via riservata, lopinione e il consiglio di un
consulente indipendente con la finalità di verificare tutte le azioni possibili.
Laderente deve quindi accertarsi che la questione sia effettivamente riportata al
livello funzionale competente (Direttore di linea o di servizio, Auditing, Direttore
Generale, Amministratore Delegato, Collegio Sindacale, ecc.).
Qualora il contrasto etico sia particolarmente rilevante e permanga irrisolto,
laderente deve assumere una posizione formale, con uninformativa inviata
allorganismo aziendale competente.
Ad eccezione di situazioni che ricadano nellambito di procedure civilistiche o
penali, non sono da prevedere prese di posizione indirizzate ad enti esterni
allazienda.
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